Genova contro la violenza sulle donne: io cosa posso fare?

Genova contro la violenza sulle donne: io cosa posso fare?Tutti contro il femminicidio attraverso il teatro, la musica e la danza. Tema di questa edizione: il protagonismo individuale. Sabato 12 settembre.

Una giornata di musica, teatro e danza aperta alla città per dire no al femminicidio. Sabato 12 settembre, dalle 15.30 alle 18.30, torna a Palazzo Ducale la settima edizione della rassegna Genova contro la violenza sulle donne, organizzata dalle associazioni genovesi Archinaute, Atelier e Marea.

Il tema scelto per questa edizione è il protagonismo individuale, la responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti della violenza e del sessismo. «Chiedersi io che cosa posso fare è già un piccolo inizio, ha spiegato Monica Lanfranco, direttora della rivista femminista Marea, che continua: «È un primo passo verso la fine dell’indifferenza nei confronti di queste tematiche».

Genova contro la violenza sulle donne verte sul coinvogimento emozionale, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica, e su quello creativo: donne e uomini pearteciperanno per testimoniare la loro indignazione attraverso il teatro, la musica e la danza.

Tra gli ospiti intervengono Elena Fiorini, assessora del Comune di Genova, Luca Borzani, presidente della Fondazione Palazzo Ducale, Arturo Sica, psicologo e psicoterapeuta, e Claudio Tosi, presidente di Arci Gay di Genova. Per l’occasione sono previste una serie di letture tra cui, Come riconoscere gli uomini violenti e Perché gli uomini uccidono le donne?.

A esibirsi sul palco anche le allieve della scuola di Simonetta Guarino, che reciteranno alcune parti tratte da Ferita a morte, di Serena Dandini. Non mancheranno la musica e la danza grazie alla band punk tutta al femminile Gentiluomo, Roberta Nardi e Paola lanzola, voce e chitarra, e la coreografia di Tiziana Portolano, che coinvolgerà il pubblico in una danza in cerchio.

Fonte: genova.mentelocale.it

 


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