Pedofilia, allarme Meter sulla Sicilia Orientale

Pedofilia, allarme Meter sulla Sicilia OrientaleNumeri devastanti diffusi dall’associazione di don Fortunato Di Noto. Un quadro che dimostra come il tristissimo fenomeno abbia ampia diffusione. E attorno, c’è un infame silenzio.

MODICA (di Pinella Rendo) – È luogo comune affermare che l’infanzia è il periodo più bello della vita di ogni essere umano, ma non sempre è così e non per tutti. Il maltrattamento e l’abuso sui bambini sono fenomeni oggi troppo frequenti. Ed è un vero e proprio bollettino di guerra quello segnalato oggi dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto alla polizia postale della sicilia orientale che ha sede a Catania. Migliaia di minorenni coinvolti in atti sessuali estremi ed atteggiamenti sessuali espliciti, con adulti e non, violenze subite da bambini e bambine. E’ il materiale messo su Internet fra il 30 dicembre scorso e oggi scoperto appunto dall’associazione Meter che ha immediatamente segnalato i fatti alle autorità competenti. A visionare l’archivio, composto da 6.357 foto e 1.174 video pedopornografici, sono stati 81.252 utenti, mentre i download eseguiti sono stati 2.833. L’elenco delle vergogne potrebbe continuare. L’anno 2015 è cominciato nel modo più orribile per la pedofilia online, con produzione di materiale che ha dato non poco lavoro ai volontari dell’Associazione Meter. “Sono rattristato e non mi faccio vincere dal silenzio – ha commentato don Fortunato Di Noto – tutto questo accade in mezzo ad un silenzio stupefatto e, per me, colpevole di chi non dice niente su una vergogna e un’infamia che riguarda i nostri figli. Continuiamo a fare la nostra parte – ha aggiunto il sacerdote fondatore di Meter – per amore di tutti i piccoli e deboli, che hanno disperato bisogno di adulti seri, genitori, nonni e non dell’indifferenza. C’e’ una nuova forma di schiavitu’ che non ha eta’: quella di migliaia di piccoli vittime de sesso pedofilo perverso e violento“. Don Di Noto ha ricordato che quella di oggi e’ “la segnalazione numero 39 inviata alla polizia postale di Catania, con cui Meter ha un accordo di collaborazione dal 2008“. Quella denunciata ancora una volta  dall’associazione Meter è una terrificante realtà; i bambini su Internet vanno a ruba, nel senso più agghiacciante del termine: la pedopornografia è un settore che non conosce crisi. Anzi: aumenta il volume d’affari, aumentano i clienti pedofili ma soprattutto cresce in modo inarrestabile il numero dei bambini vittime di sfruttamento sessuale che di quel mercato sono la merce di scambio. Le continue scoperte e denunce purtroppo mettono un evidenza il drammatico dato che mostra l’inaccettabile divario esistente fra l’atrocità del mercato della pedofilia online e la scarsa efficacia delle soluzioni adottate per contrastarlo. Per questo l’incessante lavoro dell’associazione Meter di Don Fortunato è un obiettivo nobile, la violenza sui minori è sempre da contrastare, un contrasto che deve essere in seno alla cultura di ogni cittadino.

Fonte I Giornali di Sicilia

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