La spirale senza fine della violenza contro i minori

La spirale senza fine della violenza contro i minoriA Milano aumentano i casi.

Nel 2011 si sono registrati oltre 300 reati, dato destinato ad essere superato nel 2012 dove nel primo semestre se ne sono contati 196.

Milano, 21 marzo 2013 - E’ una spirale senza fine quella delle violenze sui minori. Il quadro allarmante emerge dai dati forniti dal Tribunale di Milano, Terre des Hommes, durante il convegno sul “Maltrattamento sui bambini”, stamani alla Clinica Mangiagalli. Nel 2011 si sono registrati oltre 300 reati contro i minori, dato destinato ad essere superato nel 2012 dove nel primo semestre se ne sono contati 196.

Il convegno ha aggiunto numeri che fotografano gli abusi e i casi di trascuratezza dei bambini in città. Su 318 casi segnalati dai medici che hanno dato la disponibilità a rispondere in merito, 137 riguardano femmine, vittime soprattutto di abuso sessuale: 49 casi su 69. La maggior parte dei minori maltrattati ha origini italiani, 159 contro gli 80 stranieri tra cui la patologia delle cure (ipercura, discuria,…) è molto meno preponderante rispetto a quanto accade nella frazione italiana.

Anche lo sportello Sbam (sportello bambino e adolescente maltrattato) con i dati aggiornati al 2012 ha confermato la tendenza: dei 115 casi di abuso sessuale riscontrati, solo 7 riguardano maschi, e solo di età minore ai 6 anni, tutte le altre vittima sono bambine, soprattutto dagli 11 ai 15 anni(45), e dai 16 ai 18 (31) ma le 23 minori di 6 anni sono un dato fortemente preoccupante. La fascia dai 7 ai 10 anni ha solo 9 casi segnalati. Per quanto riguarda i casi di maltrattamento “arrivati all’orecchio” dello sportello Sbam, si ha una parita’ tra maschi e femmine ed una distribuzione omogenea nelle varie fasi di crescita dagli 0 ai 18 anni.

Da redazione

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