Farmaco contro tutte le influenze: Google premia ricercatore 17enne

Farmaco contro tutte le influenze: Google premia ricercatore 17enneAvete un’idea per cambiare il mondo?“. Questo è il concept alla base della Google Science Fair, la competizione a tema scientifico riservata a studenti tra i 13 e i 18 anni di tutto il mondo, giunta quest’ano alla sua terza edizione. Oltre a Big G, l’evento è sponsorizzato da Lego, CERN, National geographic e Scientific American.

I vincitori dell’edizione 2013 sono stati annunciati nella serata di lunedì 23 settembre nel corso di una cerimonia nel quartier generale Google a Mountain View: la giruia che ha valutato i 15 progetti finalisti era composta da vari personaggi di spicco della comunità scientifica, come il CEO dell’agenzia per l’energia atomica nel Regno Unito Steve Cowley, il direttore responsabile di acceleratori e tecnologia del CERN Steve Myers, o la dottoressa Patricia Bath, che ha inventato la tecnica di intervento laser per la cataratta.

Il primo premio è stato vinto dal 17enne statunitense Eric Chen, che ha ovviamente portato a casa anche il premio per la categoria 17-18 anni, grazie ad uno studio mirato ad individuare inibitori dell’enzima endonucleasi del virus dell’influenza che consentano di sviluppare un nuovo tipo di medicina antinfluenzale efficace contro tutti i virus influenzali, compresi ceppi pandemici.

“Combinando modelli informatici e studi biologici ho identificato una serie di nuovi e potenti inibitori dell’enzima endonucleasi. Ho effettuato anche un’analisi strutturale completa che crea le basi per un’ulteriore progettazione e ottimizzazione dei candidati farmaceutici antinfluenzali”, spiega Chen.

La 16enne turca Elif Bilgin ha portato a casa il premio Science in Action sponsorizzato da Scientific American ed il Voter’s Choice Award, grazie alla sua ricerca riguardante l’utilizzo di bucce di banana per la produzione di bioplastica da impiegare al posto della tradizionale plastica a base di petrolio: “Questo progetto è stato realizzato nell’arco di due anni. Durante questo periodo di tempo sono riuscito nel mio tentativo di produrre plastica che possa essere effettivamente utilizzata nella quotidianità”, spiega la giovane scienziata.

Il premio nella categoria 13-14 anni è andato al 14enne australiano Viney Kumar, che ha messo a punto il programma PART, che fornisce ai guidatori un avviso quando un veicolo di emergenza è in avvicinamento, permettendogli quindi di lasciargli strada e migliorando  la percentuale di successo degli interventi di questi mezzi.

La 15enne canadese Ann Makosinski ha invece portato a casa il premio nella categoria 15-16 anni grazie alla sua torcia in grado di funzionare esclusivamente con il calore delle mani: ” Il mio progetto è ergonomico, efficiente dal punto di vista termodinamico e occorre soltanto una differenza di temperatura di cinque gradi perché funzioni e produca fino a 5,4 mW a 54 lux di luminosità”.

“La scienza e la tecnologia – ha spiegato Clare Conway, dello staff di Google Science Fair – sono cruciali nel risolvere molti dei più grandi problemi del mondo. Abbiamo creato questo evento per supportare ed incoraggiare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri. Non vediamo l’ora di guardarvi cambiare il mondo!“.

Fonte Google

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