Fs: ‘Italian train experience’, viaggio in eccellenze italiane

Fs: 'Italian train experience', viaggio in eccellenze italianeUn viaggio nelle eccellenze italiane, dal territorio all’arte passando per le unicita’ gastronomiche e naturali. Questo e’ il progetto ‘Italian Train Experience’, presentato da Fs ed elaborato dall’artista Ugo Nespolo. L’idea e’ quella di proporre a turisti, pendolari, viaggiatori occasionali una piattaforma interattiva di approfondimento con informazioni a 360 gradi sul territorio circostante. Sara’ importante sfruttare l’occasione di Expo 2015 per portare i milioni di visitatori che arriveranno al di la’ dei padiglioni dell’esposizione globale. Il progetto e’ stato illustrato dal vice ministro dell Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, dall’ad di Fs, Michele Mario Elia, dall’ad di Rfi, Maurizio Gentile. Il progetto ha l’obiettivo di trasformare le cosiddette stazioni minori, valorizzandole con infrastrutture dedicate, in vere e proprie ‘mappe interattive’. Grazie a reti wi-fi, app e sito web dedicato sara’ infatti possibile pianificare, partendo dalla stazione, un viaggio negli agglomerati urbani circostanti, alla scoperta di angoli nascosti e poco conosciuti e di particolarita’ artistiche, storiche, naturali ed enoganostronomiche. Italian train exprience prendera’ il via in concomitanza con Expo Milano 2015 e interessera’ sei stazioni tra Piemonte, e Lombardia: Torino Porta Susa, Chivasso, Santhia’, Trecate, Magenta, e Rho Fiera Expo Milano 2015. Le stazioni saranno caratterizzate con raffigurazioni grafiche, ideate da Ugo Nespolo, ispirate al viaggio e al territorio. Gli spazi di attesa ospiteranno esposizioni di quadri, manifesti e installazioni a tema.

All’interno di ogni stazione sara’ collocato anche uno schermo su cui verranno trasmesse immagini e filmati che illustreranno le eccellenze del territorio circostante. Grazie alla connessione wi-fi i viaggiatori potranno accedere al portale e alla app dedicata dove troveranno informazioni sulla localita’ in cui si trovano, suggerimenti su itinerari, percorsi enogastronomici, siti culturali, tesori artistici e paesaggistici. I viaggiatori potranno implementare queste informazioni inserendo notizie aggiuntive, commenti e giudizi.

In una seconda fase l’iniziativa sara’ estesa ad altre 500-600 stazioni delle circa 1.800 del nostro paese. Il progetto, ha spiegato Gentile, “vale quasi 2 miliardi di euro. La prima fase prevede investimenti per circa 200 milioni di euro, di questi 122 sono gia’ stati cantierizzati per rendere queste stazioni minori piu’ moderne”. L’ad di Rfi ha detto che non e’ possibile quantificare quanti posti di lavoro in piu’ verranno creati “ma gli investimenti rappresentano il carburante per una maggiore integrazione della stazione con il tessuto urbano”. Secondo Nencini “bisogna utilizzare le strutture disseminate sul territorio o avremo pezzi di territorio senza diritto di cittadinanza”. “L’idea, proposta a Elia e Gentile qualche mese fa e’ nata per dare a Rfi una missione alternativa. Accanto ai servizi resi per il trasporto c’e’ una meravigliosa storia italiana che e’ anche nei piccoli territori, spesso poco conosciuti. Con questo progetto utilizziamo strutture e stazioni ferroviarie disseminate in tutto il territorio nazionale per far conoscere ‘pezzi’ di Italia che altrimenti non avrebbero diritto di cittadinanza nel circuito turistico”.

“Per noi – ha sottolineato Elia – questo non e’ un costo ma un investimento. Si tratta di un altro progetto che si affianca alle iniziative lanciate da Fs per Expo 2015 che per noi e’ un evento di grande rilevanza e non possiamo non essere inseriti appieno nel progetto”.

Fonte AGI

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