Nasce l’hospice per bambini malati con palestra, teatro e giardino

Nasce l'hospice per bambini malati con palestra, teatro e giardinoSorgerà a Milano: ogni anno in Lombardia 1.200 minori hanno bisogno di cure palliative, di cui 400 oncologici. “Non potevamo essere insensibili a una domanda reale di assistenza, purtroppo non episodica”, spiega Ferruccio De Bortoli, presidente dell’associazione Vidas.

MILANO – Una piccola piscina, una palestra, un teatrino, il giardino pensile e altri spazi per giocare: nella “Casa del sollievo pediatrico” medici, infermieri, psicologi, operatori e volontari accompagneranno nel loro ultimo tratto di vita bambini e adolescenti colpiti da malattie inguaribili e si prenderanno cura anche dei loro genitori e fratelli. È questo il nuovo progetto di Vidas, la fondazione che da 33 anni si occupa dei malati terminali, assistendoli gratuitamente a domicilio o nell’hospice di via Ojetti (zona Bonola). L’hospice per i bambini sorgerà a fianco a quello già esistente per gli adulti. La sua costruzione inizierà nella primavera del 2016 e terminerà due anni dopo, per un costo complessivo di 15,3 milioni di euro: su cinque piani per un totale di 6.400 metri quadrati, ci sarà sia il reparto per la degenza con sei grandi stanze che potranno ospitare anche i genitori, sia il day hospital. La Casa sollievo, la prima così strutturata in Lombardia, sarà anche la sede del nuovo Centro ricerca scientifica sulle patologie e terapie relative a bambini e adolescenti malati. “In questo progetto ci sono i valori in cui crediamo: cuore, passione e ingegno”, ha detto il sindaco Giuliano Pisapia intervenendo alla presentazione della Casa sollievo pediatrico.

Ogni anno in Lombardia sono 1.200 i minori che hanno bisogno di cure palliative, di cui 400 oncologici. “Abbiamo avviato questo progetto perché non potevamo essere insensibili a una domanda reale di assistenza, purtroppo non episodica -ha spiegato Ferruccio De Bortoli, presidente dell’associazione Vidas-. La nostra filosofia si traduce ogni giorno nell’attenzione terapeuticamente avanzata e umanamente partecipe a tutti coloro che ne fanno richiesta, a tutte le famiglie toccate da malattie gravi e inguaribili dei loro congiunti, spesso minori. Pensare ai bambini è stato naturale e doveroso”.

Nella Casa sollievo troveranno ospitalità quei bambini e genitori che non hanno una casa adatta o situazioni familiari particolari che non consentono un’assistenza adeguata. “Anche se alla parola bambino non vorremmo mai associare quella di malattia grave o morte, esistono però molte patologie che minacciano la durata e la qualità della vita -ha sottolineato Giada Lonati, direttrice socio sanitaria di Vidas-. Ci sono bambini la cui vita, a volte per la sua interezza, si accompagna a dolore e sintomini invalidanti e per i quali le cure palliative sono un’assoluta esigenza”. Per la realizzazione della Casa sollievo Vidas lancia anche una grande campagna di raccolta fondi e hanno già prestato il loro volto alcuni personaggi: Ale e Franz, Vittoria Belvedere, Lella Costa, Philippe Daverio, Linus e Teresa Mannino.

In 33 anni la Fondazione Vidas ha assistito 30mila malati terminali e oggi svolge il suo servizio, in collaborazione con le Asl, in 103 comuni della città metropolitana di Milano e della provincia di Monza-Brianza.(dp)

Fonte: superabile.it

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