Campioncino disabile, i compagni giocano tutti in carrozzina

Campioncino disabile, i compagni giocano tutti in carrozzinaHockey a scuola, Giorgio gioca nella Coco Loco. E i suoi compagni di classe scendono in campo con lui su due ruote.

PADOVA. «C’è un evento bello e importante, che vale la pena di raccontare». Esordisce così, con semplicità ed entusiasmo, Giannalisa Gottardo, mamma di Giorgio Bottacin. L’appuntamento da annunciare è per oggi, nella palestra della scuola: una partita di hockey all’istituto Leonardo da Vinci, con i compagni di scuola di Giorgio. Parteciperanno una ventina di ragazzi del primo anno, che si alterneranno dividendosi a squadre. «Forse sarà un tre contro tre, oppure un quattro contro quattro» racconta Giannalisa. Sembra quotidianità, invece è davvero un evento «bello e importante», perché la partita si giocherà su ruote, e per di più molto preziose: quelle di carrozzine elettroniche, concesse dalla ditta che le produce.

Giorgio, 15 anni, è un ragazzo disabile, frequenta il primo anno di superiori ed è un appassionato atleta della squadra di wheelchair hockey Coco Loco Padova, attuale Campione d’Italia di serie A1. Il suo entusiasmo, pur nelle difficoltà che inevitabilmente s’incontrano in una vita su ruote, ha contagiato il suo insegnante di educazione fisica, il professor Mauro Gazzerro. Così è partita la scommessa, che si è gradualmente allargata ad altri sostenitori.

«L’iniziativa» spiega mamma Giannalisa «è partita dalla scuola. Prima per volontà dell’insegnante di Giorgio, che l’ha voluta e si è prodigato per realizzarla. Poi è stata resa possibile dalla cortese disponibilità della ditta Otto Bock Italia, che si è offerta di fornire, a titolo gratuito, la maggior parte delle carrozzine elettroniche. Si tratta di mezzi molto preziosi, perché comprare una di queste carrozzine costa più o meno come comprare un’automobile. Va da sé che non è facile trovarne disponibili così tante, tutte insieme e per di più con un prestito gratuito».

A dare una mano, oggi pomeriggio, ci saranno anche due giocatori della Coco Loco Padova: due atleti veterani, che avranno il compito di spiegare le regole e le tattiche, nonché le motivazioni di uno sport per disabili. «La squadra» aggiunge ancora Giannalisa «presterà le porte, le mazze, le palline ed una carrozzina con stick. Può darne una sola perché le altre sono personali, di proprietà degli atleti che le usano quotidianamente. Sarà un grande pomeriggio di integrazione scolastica e sport» conclude mamma Giannalisa «emozionante per Giorgio ed istruttivo e divertente per i suoi compagni di classe, della 1AB. Per loro sarà un gioco, ma allo stesso tempo un’occasione più unica che rara per condividere un’attività con un compagno disabile, scendendo in campo nello sport che tanto lo appassiona».

Fonte Il Mattino

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