Agropoli, villa confiscata alla camorra diventa centro per i disabili

Agropoli, villa confiscata alla camorra diventa centro per i disabiliUna villa confiscata da oltre dieci anni alla camorra, e ancora inutilizzata, è stata consegnata a febbraio al Comune di Agropoli da parte dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati. L’immobile, che si trova in località Moio Alto, sarà utilizzato dall’associazione “Orizzonte onlus” per lo svolgimento di attività sociali in favore di disabili.

Lo ha deciso la giunta a seguito della richiesta pervenuta da parte dell’associazione. Il Comune, guidato dal sindaco Franco Alfieri, ha «ritenuto di accogliere l’invito dell’associazione “Orizzonte onlus” che opera da oltre un decennio nel settore dell’aiuto ai diversamente abili, incaricando rispettivamente il responsabile dei servizi sociali comunali della verifica dei requisiti oggettivi, soggettivi e tecnico organizzativi dell’associazione e dell’acquisizione di una dettagliata proposta progettuale di utilizzo del bene per il quale si richiede la concessione».

Il Comune ha inoltre espresso la «volontà di procedere a destinare tale bene ad attività sociali nel pieno rispetto della normativa che disciplina l’utilizzo e la destinazione» di tali beni, sottolineando «il valore altamente qualificante connesso all’effettiva restituzione di tali beni alla società civile anche quale evidente e concreto segno nella lotta alla criminalità organizzata».

Di Marianna Vallone

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