Guardie volontarie per difendere l’ambiente

Guardie volontarie per difendere l’ambienteL’idea del Comune di Santa Croce è quella di presidiare così il territorio. Approvate mozioni dei 5 Stelle: multe più salate per chi abbandona i rifiuti.

SANTA CROCE. L’idea è quella di presidiare il territorio con guardie volontarie autorizzate a sanzionare, nel quadro, però, di un tariffario di sanzioni che dovrà essere ritoccato verso l’alto. Sono due degli strumenti che Santa Croce sull’Arno potrebbe adottare contro il fenomeno dell’abbandono abusivo di rifiuti, in base a quanto previsto da due mozioni approvate nel consiglio comunale di martedì.

Mozioni avanzate dal Movimnento 5 Stelle e votate anche dalla maggioranza, che di fatto si aggiungono all’annuncio del sindaco in merito all’ipotesi di installare «telecamere mobili» a ridosso delle campane del vetro. Perché il problema dell’abbandono appare in crescita, unito alla necessità di educare quei cittadini che ancora si ostinano a non differenziare limitandosi a depositare l’immondizia davanti casa. Da qui le proposte dei 5 Stelle, finalizzate a una maggiore sensibilità ambientale e a una più decisa azione contro i trasgressori.

I guardiani dell’ambiente. Disciplinate da una legge regionale del ’98, le cosiddette Guardie ambientali volontarie (le Gav) possono svolgere compiti di prevenzione e vigilanza contro le violazioni alle normative sull’ambiente, ma anche azioni di educazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio ambientale. Affidate alle Province, la normativa dà facoltà ai Comuni di organizzare corsi per la formazione di nuove Guardie, così come richiesto nella mozione dei 5 Stelle. L’assessore all’ambiente Marco Baldacci spiega che le Gav «possono essere uno strumento utile, anche per permetterci di elevare sanzioni difficilmente contestabili», aggiungendo, però, che la situazione è al momento bloccata dal “vuoto” creato dalla riforma delle Province, in attesa che le funzioni passino alla Regione. «È un tema – spiega – che stiamo affrontando con le altre amministrazioni in vista dell’Unione dei Comuni. Avevamo pensato, una volta fatta l’Unione, di affidarci a un’agenzia per organizzare corsi di formazione, ma tali corsi dovrebbero comunque essere accrediti dalla Provincia».

Multe piú salate. La seconda proposta, invece, sostenuta in questo caso anche della lista “Ricostruiamo Santa Croce”, è quella di alzare l’importo delle sanzioni (attualmente di 50 euro) contro l’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti. Comuni vicini come San Miniato e Montopoli hanno già scelto di innanzare il conto fino al massimo consentito di 500 euro. «Anche in questo caso siamo favorevoli – dice Baldacci – ma ci stiamo confrontando con le altre amministrazioni per stabilire una linea comune».

Nuovi cestini. Una terza mozione, infine, sempre dei Movimento 5 Stelle, impegna la giunta a sostituire gradualmente tutti cestini del territorio comunale con nuovi cestini dotati di scomparti distinti per la raccolta differenziata.

Da Redazione

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